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57° Raduno Biturbo Club Italia

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Il Biturbo Club Italia ha organizzato il 1° raduno della stagione 2015, in  una zona che si distingue per l’accoglienza e la cura dei turisti: la Romagna; terra di motori, di piloti e di buona cucina. E’ con questo feeling che il week end dell’ 11 e 12 aprile 2015 circa 20 equipaggi provenienti dal centro – nord italia e dall’Austria hanno aderito a questo evento primaverile. Punto di incontro è stato Rimini davanti al Museo Nazionale del Motociclo, con 250 moto dalle origini fino ai giorni nostri.

Guidati dall’appassionato ed entusiasta Andrea Ghetti il gruppo di maseratisti attenti, ha potuto immergersi in questo museo vivo, intenso non come un’ordinata successione di pezzi esposti, ma come un percorso intelligente che conduce il visitatore attraverso le fasi fondamentali dello sviluppo tecnico del motociclo con esemplari rari ed alle volte unici, come alcuni esemplari della Bimota, o storie di piloti e di moto appartenute a personaggi particolari, come la Moto Guzzi 500 GTV del 1937 appartenuta al pittore Ligabue.

Ogni mezzo ha la sua storia ed il suo perché e si potrebbe passare un’intera giornata ad ascoltare Andrea mentre racconta, non solo le caratteristiche tecniche costruttive dei motocicli, ma anche le storie e le leggende che si sono create attorno ad essi. Un museo privato nato ed arrivato ai nostri giorni senza contributi statali e che merita una visita, e la nostra riconoscenza ed apprezzamento per il patrimonio storico salvato ed a disposizione delle odierne e future generazioni.Si è al fine partiti per salire fino alla rocca di San Marino con check-in e parcheggio custodito delle vetture, nel rinomato Grand Hotel San Marino.

Un tiepido pomeriggio di sole ha quindi accolto gli ospiti in una visita della piccola Repubblica posta sul Monte Titano a cui è seguita una simpatica cena nell’altrettanto noto ristorante “La Terrazza” con vista sulla riviera. Domenica 12 aprile si è visitato il Parco Tematico dell’Aviazione. Diretto da un ex Maresciallo dell’Aeronautica Militare Italiana, pilota sugli F 104, il Parco ha u’estensione di 100.000 mq. Ed è la più grande struttura di questo genere in Italia. All’interno di un moderno padiglione si trova esposta la più completa collezione esistente di divise e tute da volo italiane (dai primi del ‘900 ai giorni nostri), oltre a fotografie storiche, documenti, modelli in scala, sigilli, distintivi, onorificenze e medaglie.

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Tra il verde dello stupendo Parco, oltre ai tanti velivoli, sono in mostra anche numerosi mezzi utilizzati dalle Aeronautiche di tutto il Mondo (batterie contraeree, radar, jeep, postazioni guidamissili ed altro) a partire dalla 2^ Guerra Mondiale fino ad oggi. Anche qui velivoli appartenuti a personaggi famosi, come il Douglas DC 3 “Dakota” di Clark Gable.

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Dopo la foto di gruppo, tra piloti di vetture, aerei e le vetture del Tridente si è andati a concludere, come si conviene, con un ricco lunch a base di pesce, sul lungo mare di Riccione al ristorante Patty. Nel corso del desco, il Presidente, Claudio Ivaldi, ha porto i saluti al suo predecessore, Augusto Marcuccio, tra i fondatori del Biturbo Club Italia, che ha causa di impegni, mancava dai raduni da ben 11 anni.

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Complimenti a Claudio Ivaldi per la riuscita organizzazione di questo evento, che ha veramente coniugato insieme i simboli di questa terra ricca di passione per i motori, di carica agonistica dei piloti, che non dimentica la tradizione della buona cucina, raccogliendo tutti davanti ad un buon piatto, innaffiato da un generoso vino, e la cordialità di un sorriso che rende la vita più lieta.La varietà della gamma dei modelli presenti, dalla prima serie del 1983 alle ultime 3200 GT, con un omaggio alle Quattroporte, ha aggiunto ulteriore fascino a questo evento, che ha richiamano l’attenzione di turisti e appassionati nel vedere così tante Maserati transitare o parcheggiate tutte insieme.

Per seguire le attività del sodalizio è possibile visitare il sito del Biturbo Club Italia.

 

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Classe ’61, sposato dal 1983 con due figli, ha esordito in ambito professionale in una emittente locale bresciana ove ha fatto esperienza a tutto campo fino ad arrivare al ruolo di segretario di produzione, per passare poi al settore commerciale Automotive dove nel 2006 ha maturato un Master in Gestione Commerciale d’Impresa. Dal 2007 si occupa in prevalenza di auto di interesse storico, sportive e da collezione. Attualmente è Project Manager della “Divisione Classic” di Franzoni Auto. Come giornalista non professionista scrive per alcune riviste di settore e si occupa anche della comunicazione aziendale per conto di alcune associazioni e club di auto storiche. Tra queste si segnala il suo contributo come Promoter della Fondazione “Giorgio Brunelli” per la Ricerca sulle Lesioni del Midollo Spinale” e la sua partecipazione attiva nel direttivo della A.A.V.S federata alla F.I.V.A. E’ inoltre Socio Onorario con incarico di Ufficio Stampa del Club Volkswagen Italia, Vice Presidente del Biturbo Club Italia, Ufficio Stampa dell’Opel Fans Italy e dell’artista Luana Raia “Eventi”.