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Ufficiale: Aston Martin in Formula 1 dal 2021

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IL MARCHIO BRITANNICO SOSTITUIRÀ LA RACING POINT AL TERMINE DELLA PROSSIMA STAGIONE

Ora è praticamente ufficiale: Aston Martin tornerà in Formula Uno a partire dalla stagione 2021. Dopo essere stato title sponsor della Red Bull per il triennio 2018-2020, Aston Martin prenderà integralmente il posto della Racing Point al termine della stagione 2020.

La Aston Martin DBR4 Formula 1 del 1959
La Aston Martin DBR4 Formula 1 del 1959

Lawrance Stroll, padre del pilota Lance e miliardario canadese, a fine 2018 aveva già salvato la Force India dal fallimento, rinominandola Racing Point. In questi giorni, insieme ad un consorzio di imprenditori canadesi, Stroll ha rilevato una parte delle quote azionarie dell’Aston Martin, pari a crica 237 milioni di dollari. L’operazione prevede inoltre l’ingresso immediato della casa britannica nel consiglio d’amministrazione della Racing Point e il ribattezzamento del team a fine stagione, una volta terminata la partnership con Red Bull Racing.

UN RITORNO DOPO PIÙ DI 60 ANNI

Non è la prima volta che il marchio britannico partecipa alla massima competizione motoristica. Il debutto avvenne nel 1959 grazie alla scuderia David Brown Corporation che schierò due DBR4\250 gommate Avon guidate dall’americano Carroll Shelby e dall’inglese Roy Salvadori.
Il debutto della DBR4 avvenne all’International Trophy di Silverstone, gara non valida per il mondiale, dove Roy Salvadori ottenne la pole position e un secondo posto alle spalle di Jack Brabham. Questo creò l’illusione di poter competere ai massimi livelli anche nel mondiale 1959. Ma i risultati furono disastrosi: in quattro gran premi ufficiali disputati (Olanda, Gran Bretagna, Portogallo e Italia) la vettura si rivelò lenta e inaffidabile, ottenendo come miglior risultato due sesti posti con Roy Salvadori, senza alcun punto in classifica finale.

GP Gran Bretagna 1959, Roy Salvadori alla guida della DBR4
GP Gran Bretagna 1959, Roy Salvadori alla guida della DBR4

Nella stagione 1960 Salvadori fallì la qualificazione del GP d’Olanda, pilotando una DBR5 altamente non competitiva. Questa fu l’ultima apparizione ufficiale di una Aston Martin nel circus.

1959, Carroll Shelby alla guida della DBR4
1959, Carroll Shelby alla guida della DBR4

Nel 2018 il marchio è tornato in Formula 1 solamente come main sponsor della Red Bull Racing, con un accordo che prevede la denominazione del team in Aston Martin Red Bull Racing per il triennio 2018-20. Accordo che, come già detto in precedenza, non verrà rinnovato.

Manuele C. Riccardi

Classe 1987, oltrepadano DOC (può essere sia un pregio che un difetto...), collaboratore giornalistico per alcune testate locali. Sommelier con il pallino per le auto d'epoca e le gare di regolarità. Appassionato della storia di vecchi marchi commerciali e automobilistici. Uno su tutti? La Bugatti!

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