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Mercedes 300 CE-24: La rinascita di un mito [Vol. 3]

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Storia di come è tornato alla vita un ottimo esemplare di Mercedes-Benz C124 dalla fine ormai scritta, attraverso un percorso irto di ostacoli e presunti impedimenti, incompetenza e superficialità: una telenovela motoristica (a puntate) tutta italiana.

Bocciata. Il giorno fatidico viene bocciata. L’ingegnere della MCTC di Mantova mi tratta con arroganza e maleducazione tutto il tempo, sostenendo che gli ammortizzatori davanti siano scarichi. Ovviamente, se ne è accorto dalla prova freno anteriore della macchina (comunque superata) e dalla scientificissima prova manuale, schiacciando sul cofano!

Provo a chiedergli perché non usi gli appositi strumenti per il test degli ammortizzatori facendogli notare che l’assetto delle Sportline è ribassato di serie ma senza farmi nemmeno finire mi dice “stia zitto!” con un tono da terzo reich che vorrei volentieri sopprimere a suon di sberle. Furente ed umiliato, sentendomi impotente, sapendo di aver ragione corro in Mercedes. Lì mi dicono che, sempre con la prova “a mano”,  gli ammortizzatori anteriori sono PERFETTI. Ora fanno la prova “meccanica”, poi mi manderanno il rapporto e se effettivamente si confermassero perfetti mi premurerò di farlo sapere in Motorizzazione. Ormai è una questione di cuore e di principio.

Il 10 ottobre 2012 mi ripresento: al collaudo in MCTC c’è un’ingegnere donna, stavolta cortese, gentile e disponibile, che mi fa notare che sul CRS ci sono un’infinità di dati errati tra cui potenza, tara, massa complessiva e rimorchiabile, origine: non me ne ero accorto, ma avevano messo i dati del 200E!

Lei nota che il mio viso sta cambiando colore per cui mi spiega che mi farà sostenere lo stesso i test meccanici così in caso vada tutto bene con la macchina non dovrò più tornare, però nel frattempo dovrò farmi rifare il CRS dall’ASI e tornare con quello corretto. Solo in quel momento, se non ci saranno altre sorprese (a questo punto posso aspettarmi di tutto), mi daranno targa e libretto. L’ingegnere dell’altra volta ovviamente c’è e mi vede. Quando incrocio il suo sguardo gli regalo il sorriso più grande e provocatorio che posso fare.

L’auto quindi è efficiente, resta la sola burocrazia. Il 30 ottobre ‘12 ritiro il CRS ed è nuovamente, incredibilmente sbagliato. Nelle copie precedenti  avevano indicato solo pneumatici 205/60 ZR15, per cui avevo posto come correzione  “Pneumatici: la misura riportata 205/60 ZR15 è corretta, ma va aggiunto anche 195/65 ZR15”. Mi sembrava palese che fossero in alternativa, non anteriori 205 e posteriori 195 come questi incompetenti hanno poi scritto. Oltretutto mai si è vista un’auto con le gomme più grandi davanti e quelle più piccole dietro!

Nuova trafila con l’Asi per l’ennesima copia del CRS dunque, ma sono veramente stufo, sembra la storia infinita. Finisce invece il 9 novembre 2012, quando con il CRS nuovo e definitivo mi presento in Motorizzazione, dove ormai mi conoscono bene, e mi faccio consegnare targa e libretto. Non ci credo, quasi. Posso guidare il mio 300 CE-24, godermi tutto il suo comfort e tutti i suoi cavalli che a loro volta non vedono l’ora di tornare a correre per le strade, felici e forse consci anche loro di aver evitato un triste destino.

Utilizzo felicemente e con soddisfazione la mia Mercedes finché non decido di venderla per dedicarmi ad una nuova avventura su ruote. L’avevo salvata dalla morte sicura, la missione di rimettere in strada un argenteo 300 CE-24 Sportline ormai prossimo alla pressa era largamente compiuta ed ora poteva sfrecciare per le migliori strade anche senza il suo salvatore.

 

Per chiunque si imbattesse in un’auto radiata per demolizione di età di 20 anni o superiore lascio queste note, da sbattere in faccia a chi sostenga che sia impossibile:

– un demolitore PUO’ cedere un’auto demolita dopo il 1997 SOLO dal ventesimo anno di età in su
– una MCTC PUO’ reimmatricolarla seguendo i dettami del protocollo n. 79260 del 04/10/2010
– serve un Certificato di Rilevanza Storica rilasciato dall’ASI. L’estratto cronologico non serve più, basta un’autocertificazione (come da istruzioni della MCTC in base al decreto Semplificazione di qualche anno fa).

(3, fine)

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Sono nato a Bozzolo (Mantova) nel 1982, diplomato al Liceo Classico e con un anno di studio negli Stati Uniti. Ex imprenditore nell’azienda di famiglia, sin da bambino provo una forte attrazione per l’automobile, crescendo poi mi sposto sulle auto d’epoca e youngtimer, che acquisto e rivendo per diletto. Nel tempo libero scrivo, seguo la mia passione a quattro ruote e mi occupo del mio garage.