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Incontro con Michele Corradini, giovane consigliere del Cvsp

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Qualche sabato fa abbiamo incontrato Michele Corradini presso la sede del C.V.S.P. a Quarto, all’incontro hanno partecipato anche il presidente Alfredo Inzani e il segretario Davide Mililli. L’entusiasmo di queste persone per il loro club ha subito creato una atmosfera conviviale dove si è parlato delle loro attività sociali, dei propositi e delle iniziative per l’anno in corso e ovviamente delle nostre storiche.

Ed è proprio quando iniziamo a parlare delle nostra passione, di come è iniziata e di come si è evoluta nel tempo che concentriamo la nostra attenzione su Michele, ragazzo con qualche anno in meno di noi che attualmente studia ingegneria meccanica a Milano, vero amante del genere e con un gusto tutt’altro che da ventenne.

Ci racconta delle sua prima auto, 18 anni, tanta voglia di una bella auto, poco importa che sia storica o di recente costruzione, quello che importa è che gli sia piaciuto subito e tanto!Il primo acquisto parla modenese, Maserati Biturbo. Si, bicolore in colorazione rossa e grigia, non proprio la solita utilitaria tedesca, capace di erogare fino a 222 cv di potenza.

DSC01077Ma come conciliare l’utilizzo quotidiano con il debole per un’auto tutt’altro che parca nei consumi?Michele ci svela che in questi anni ha sempre fatto il pendolare su e giù dal regionale veloce per il Politecnico, quindi si ritaglia un po’ di tempo nel weekend per godersi appieno l’acquisto.

All’inizio il fatto che l’auto fosse storica era solo un ‘plus’, ammette, poi qualcosa inizia a incuriosirlo; complice la passione per la meccanica, inizia a passare la prima mezz’ora libera a disposizione in garage. Un giorno dopo l’altro in questo modo decolla la sua passione per il motorismo d’epoca, o per meglio dire per tutto ciò che sia d’epoca e con le ruote.

DSC00936Secondo acquisto una Topolino ‘C’ trasformabile, non una scelta molto diffusa fra i giovani appassionati di storiche che spesso e volentieri prediligono le youngtimer, ma è proprio qui dove inizia a formarsi un proprio gusto personale anche perché sottolinea come in famiglia nessuno sia appassionato di motorismo storico. La sua collezione oggi conta oltre al Biturbo e alla Topolino anche una moto Guzzi acquistata di recente e una bicicletta Dei del 1938.

DSC01353L’incontro prosegue fino all’ora di pranzo; ci lasciamo con l’intento di approfondire la collaborazione con il C.V.S.P. ma non solo, con Michele si accenna a un giro questa estate con le nostre storiche nell’entroterra toscano. L’idea ci è subito piaciuta, forse tra qualche mese leggerete qualcosa al riguardo su VitadiStile.com!

Aut

Classe 1988, nato a Piacenza, golfista in erba. Formazione classica con tesina di maturità su Gianni Agnelli e laurea in giurisprudenza. La passione per l’antiquariato è di famiglia, passando per le macchine fotografiche anni ’50 – ’70, arrivo al motorismo d’epoca. Ho partecipato di recente alla 13 Chilometri Bobbio-Penice, gara di regolarità nella quale, sprovvisto di cronometro, tenevo il tempo con un automatico anni sessanta. Piazzamento dignitoso, giuria incredula!

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