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Fiat 500 Club Italia: 4 piccole ruote, un grande cuore

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Ci sono club di auto d’epoca dove il primo sguardo va all’auto. Ci sono compagini di appassionati che puntano a scovare il modello più raro, magari quello prodotto in una manciata di esemplari, in gran parte vittime della corrosione passante. Lasciate per un attimo da parte questa visione, forse talvolta troppo inflazionata nel panorama dei club italiani. Nel Fiat 500 Club Italia si respira un’aria differente: non è tanto l’auto ad essere protagonista della scena, è il socio al centro dell’attenzione. Una piccola rivoluzione copernicana applicata all’automobilismo d’epoca.

Scritta 500

Fiat 500 Club Italia, dopo la partecipazione a Milano Autoclassica e alla Fiera Auto e Moto d’epoca di Piacenza, ha aperto le sue porte a Vitadistile. Francesca Caneri, responsabile dell’ufficio stampa, ci ha permesso di conoscere più da vicino una realtà ben affermata anche oltre i confini nazionali. Da subito è emersa grande disponibilità, sintomo di passione smisurata per la piccola 500: disponibilità che si è concretizzata con l’invio di una grande quantità di materiale ed una breve intervista al Presidente Fondatore Domenico Romano, realizzata da Alessandro a Milano Autoclassica.

Sfogliando le pagine della rivista del club, 4 Piccole Ruote, traspare l’entusiasmo e l’impegno del club: si parla naturalmente della piccola 500 ma non solo. Grande spazio è infatti dedicato ai soci che trasformano ogni evento in un’occasione per socializzare e scambiare opinioni, naturalmente non solo sul mondo dell’auto. Ogni pagina è un piccolo viaggio alla scoperta di iniziative che trasformano appassionati in amici e complici di una passione senza confini.

4 Piccole Ruote

Basta uno sguardo alla rivista del club per capire lo spirito che anima il club

Lo stesso entusiasmo emerge dalle parole del Presidente Fondatore Domenico Romano che uniscono un pizzico d’amarcord alla passione della compagine:

Il club è stato fondato nel 1984 a Garlenda. E’ a quell’anno che risale il primo raduno 500, al quale venne invitato anche Dante Giacosa. Al raduno parteciparono solo 30 partecipanti, tra cui due ragazzi olandesi, che si trovavano in Italia in vacanza, e raccontarono agli organizzatori del raduno dell’esistenza di un club 500 olandese fondato nel 1980. Il raduno fu molto apprezzato da Giacosa, che si complimentò con gli organizzatori per quell’iniziativa che dava un nuovo soffio di vita alla 500.

Da allora i ranghi sono cresciuti esponenzialmente, ed oggi il Fiat 500 Club Italia è il più grande club di modello al mondo: basti pensare che i soci sono 21.000 ed il trend è in continuo aumento.

La piccola 500 è arrivata anche nella lontana Australia

La piccola 500 è arrivata anche nella lontana Australia

La filosofia del club, cui abbiamo accennato poc’anzi, è ribadita ancora una volta dallo stesso Domenico:

L’auto è solo una scusa per stare insieme condividendo una passione; inoltre l’auto è un accessorio, poichè nel club si dà molta importanza al membro del medesimo.
Il motto del club la dice lunga: “Essere un pò pazzi non è indispensabile per fare parte del club ma aiuta“.

Vitadistile vi farà conoscere più da vicino il mondo del Fiat 500 Club Italia con una serie di articoli dedicata alla storia della compagine ed un viaggio alla scoperta delle iniziative organizzate dal club. La Favola del cinquino è solo all’inizio…

Aut

Classe 1988, nato a Piacenza, sono dottore in Giurisprudenza e redattore per Sportpiacenza.it. Collaboro attivamente con un forum di Fantacalcio e scrivo pezzi, dai contorni semi-seri, dedicati alla mia città. Appassionato di informatica, fantascienza in ogni sua declinazione e teatro mi sono avvicinato soltanto da poco al mondo dell’auto d’epoca. Inguaribile nostalgico, setaccio la rete a caccia di video di Gran Premi anni ‘70 e rally che hanno fatto storia. Come sogno nel cassetto ho una muscle car, magari una Corvette di fine anni Sessanta.

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